SOTTIGLIEZZE FISIOLOGICHE E FISIOPATOLOGICHE DEL MUSCOLO TRASVERSO DELL’ADDOME

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SOTTIGLIEZZE FISIOLOGICHE E FISIOPATOLOGICHE DEL MUSCOLO TRASVERSO DELL’ADDOME

Ph. E. SOUCHARD
Novembre 2023

ANATOMIA
Esce dalle vertebre lombari, dalla cresta iliaca e dalla cartilagine delle ultime sei costole
ed è in generale con un orientamento orizzontale, termina sulla linea alba.

SPECIFICITÀ
La fascia terminale, che collega le due porzioni laterali del trasverso, passa posteriormente ai muscoli retti dell’addome a
livello sovraombelicale. D’altra parte, termina anteriormente al retto addominale a livello subombelicale (Fig.1).


Di conseguenza, è possibile osservare un leggerissimo rigonfiamento subombelicale anche nelle persone magre e atletiche .
Questo è, ovviamente, accentuato quando c’è un’eccessiva antiversione del bacino (Fig. 2).

FISIOLOGIA
È fondamentalmente un contentivo dei visceri addominali. La sua contrazione avviene durante la minzione e la defecazione e durante espirazioni di grande ampiezza, poiché la pressione che esercita sui visceri addominali provoca l’innalzamento del centro frenico.
Come tutti gli addominali, è un muscolo espiratorio
In dinamica, può essere sinergico dei muscoli lombari in movimenti di grande o forte ampiezza, come ad esempio il sollevamento di pesi. Ma non può in alcun modo essere definito , come a volte si intende, lombostato lombare , in quanto ha carattere dinamico e non statico, come muscolo lombare, e le sue inserzioni provengono dalle vertebre lombari.

PRIMA SPECIFICITÀ FISIOLOGICA
Nella sua azione espiratoria, quando il muscolo trasverso comprime la massa viscerale, provoca l’innalzamento del centro frenico, come si è appena detto. Ma, allo stesso tempo, anche se può sembrare paradossale, la pressione che esercita sulla massa viscerale allarga le costole inferiori e aumenta il diametro del torace inferiore in tutte le direzioni e, in particolare, sul piano trasversale (Fig.3). Affinché la sua azione espiratoria possa essere esercitata in modo specifico a livello del
centro frenico, è necessaria un’azione sinergica leggermente contrattile, in particolare degli obliqui interni.

SECONDA SPECIFICITÀ FISIOLOGICA
Poiché la fascia dei muscoli trasversi passa anteriormente ai muscoli retti addominali a livello subombelicale, la loro azione compressiva della massa viscerale è minore. Soprattutto quando si è in piedi o sdraiati con le gambe stese.

FISIOPATOLOGIA
L’ipotonia del muscolo trasverso (o flacidità non neurologica) è estremamente comune. Sebbene possa essere considerato perfettamente normale in gravidanza, il preoccupante aumento dell’obesità può portare ad uno stato non solo di dilatazione ma anche di incapacità di contrarsi a livello subombelicale.

TRATTAMENTO
Tutto quanto sopra conferma la logica della cronologia espiratoria in RPG : in primo luogo, l’espirazione toracica superiore ; in secondo luogo, espirazione toracica inferiore; in terzo luogo, l’espirazione addominale, mantenendo le due precedenti; quarto, se necessario, contrazione del perineo, considerato come diaframma inferiore (Figg. 4 e 5).

Va sottolineato che questa cronologia correttiva, che consente l’espirazione “totale”, rimane all’interno del quadro fisiologico. Dimostra la correzione della rigidità dei muscoli inspiratori e il recupero della loro flessibilità ottimale. Tuttavia, il volume residuo è sostanzialmente garantito dalla funzione di sospensione che gli scaleni esercitano sui primi due coste.

SPECIFICITÀ
Nei casi di inibizione completa, senza alcuna possibilità di contrazione, principalmente a livello subombelicale, può essere necessaria la stimolazione manuale da parte del terapista a livello dei recettori cutanei al termine dell’espirazione dei primi tre tempi e il mantenimento dell’apnea per alcuni secondi (Fig.6). (Vedi libro Trattamenti neurologici in RPG , pubblicato nel 2019)

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