La vertigine cervicogenica e suo trattamento fisioterapico (RPG-oriented)

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La vertigine cervicogenica e suo trattamento fisioterapico (RPG-oriented)

La vertigine cervicogenica è una sindrome clinica caratterizzata da sensazione di vertigine o instabilità che origina da una disfunzione del rachide cervicale, in assenza di una patologia vestibolare primaria.
Sono la scienza di base e le prove cliniche a suggerire che i disturbi della colonna cervicale possano esswere la causa di vertigini o instabilità.
La colonna cervicale ha recettori propriocettivi altamente sviluppati, le cui informazioni di input sono integrate con i sistemi visivi e vestibolari nel sistema nervoso centrale, agendo sui muscoli del collo e degli occhi per mantenere il movimento coordinativo della testa, degli occhi, del collo e del corpo attraverso varie attività riflesse.
Quando l’input propriocettivo cervicale cambia a causa della mancata corrispondenza o del conflitto tra input vestibolari, visivi e propriocettivi, possono verificarsi vertigini cervicogeniche.
Di seguito uno schema che sintetizza il problema e la sua soluzione.

Definizione di vertigine cervicogenica

È una vertigine di origine somatosensoriale dovuta a un’alterata integrazione tra:

  • afferenze propriocettive cervicali (muscoli profondi, articolazioni, legamenti),

  • sistema vestibolare,

  • sistema visivo.

Il conflitto informativo tra questi sistemi genera la sensazione di disequilibrio.

Caratteristiche cliniche

La vertigine cervicogenica si presenta tipicamente come:

  • instabilità, “testa leggera”, senso di oscillazione

  • raramente vertigine rotatoria franca

  • correlata ai movimenti del collo o al mantenimento di posture prolungate

  • spesso associata a:

    • cervicalgia

    • rigidità cervicale

    • cefalea (soprattutto cervico-occipitale)

    • ridotta mobilità cervicale

⇒ Assenza di segni vestibolari tipici (nistagmo posizionale specifico, ipoacusia, acufeni).

Meccanismo fisiopatologico

I principali meccanismi ipotizzati:

  1. Disfunzione dei recettori propriocettivi cervicali profondi
    (suboccipitali, multifidi, capsule articolari)

  2. Alterata coordinazione cervico–oculo–vestibolare

  3. Aumento del tono miofasciale e retrazioni adattative

  4. Alterazioni posturali croniche

In ottica RPG, la colonna cervicale non è mai isolata, ma parte di una SISTEMA COORDINATO NEUROMUSCOLARE

Diagnosi

È diagnosi di esclusione, basata su:

  • esclusione di vertigine vestibolare (VPPB, Ménière, neurite)

  • esclusione di cause neurologiche o vascolari

  • correlazione chiara tra sintomi e disfunzione cervicale

Test utili:

  • valutazione mobilità cervicale

  • test di riproducibilità dei sintomi con movimenti del rachide

  • esame posturale globale.

  • Inserimento nella valutazione RPG dello Smooth Pursuit Neck Torsion Test (SPNT) che consente di
    • valutare la qualità dello smooth pursuit (movimenti oculari di inseguimento lento)

    • isolare la componente propriocettiva cervicale

    • ridurre l’influenza vestibolare pura

Se l’inseguimento lento peggiora in torsione → la cervicale è coinvolta.

In quanto il controllo dello sguardo è:

    • parte integrante del controllo posturale

    • strettamente connesso alla cervicale

    • un indicatore sensibile di incoerenza afferente

Esecuzione pratica del SPNT

Posizione

  • paziente seduto

  • capo neutro

  • tronco allineato

Fase 1 – Controllo

  • inseguimento oculare orizzontale

  • osservazione di fluidità e continuità

Fase 2 – Neck torsion

  • tronco ruotato ±30–45°

  • capo mantenuto in asse

  • ripetizione dello smooth pursuit (inseguimento lento)

Criteri di positività

Il test è considerato positivo se:

  • compaiono o aumentano:

    • saccadi correttive

    • perdita di fluidità

    • difficoltà di fissazione

  • solo nella condizione di torsione

  • con possibile comparsa di instabilità o vertigine

 Il SPNT non fa diagnosi, ma orienta il ragionamento clinico.

Interpretazione in chiave RPG

Un SPNT positivo indica:

  • alterazione delle afferenze cervicali profonde

  • perdita di coerenza cervico–oculo–posturale

  • cervicale come distretto di compenso

In RPG questo significa:

  • evitare approcci locali aggressivi

  • lavorare in globalità

  • integrare respirazione e postura

  • rispettare progressività e sicurezza

  • Trattamento fisioterapico (RPG-oriented)

    L’approccio più efficace è integrato e globale:

    1. Normalizzazione cervicale

    • riduzione delle tensioni miofasciali profonde

    • recupero della mobilità articolare fisiologica

    • lavoro sui muscoli suboccipitali

    2. Lavoro in globalità (RPG)

    • messa in tensione progressiva delle catene posteriori e anteriori

    • riequilibrio cervico-dorso-lombo-pelvico

    • integrazione respiratoria (diaframma)

    3. Riprogrammazione propriocettiva

    • esercizi cervico-oculo-motori

    • controllo posturale

    • integrazione visivo–vestibolare

    4. Educazione del paziente

    • ergonomia

    • gestione delle posture prolungate

    • continuità del lavoro tra una seduta e l’altra

    • Prognosi

      Generalmente favorevole se:

      • la causa è correttamente identificata

      • il trattamento non è solo locale

      • si lavora sulla causa posturale globale

.

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